Trascrizione

L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane che produce il rapporto Osservasalute nasce all’indomani della riforma costituzionale viene da me un gruppo di ricercatori e insieme ci siamo posti il problema: chi andrà a monitorare l’impatto della devoluzione, ovvero l’attribuzione alle regioni di fatto del potere di organizzare e gestire la sanità, chi andrà a monitorare l’impatto sulle condizioni di salute delle regioni italiane? Allora ci siamo messi insieme e pian piano abbiamo creato una forza che conta quasi 200 ricercatori da tutte le regioni italiane comprese le province autonome che lavora insieme da 16 anni e che produce ogni anno il rapporto.

Certo Sono emerse evidenti le differenze che questa devoluzione ha generato sulla salute delle regioni italiane ma la cosa importante è che nel nostro paese ci sono tante buone attività e pratiche che non vengono trasferite e di fatto abbiamo cittadini di serie a e serie B. Con questa nuova stagione, il Rapporto non vuole essere solo uno strumento scientifico, vuole essere anche a disposizione dei cittadini x informarsi e dei ricercatori per fare ricerche, vareremo presto un nuovo sito che darà la possibilità a tutti coloro che vogliono informarsi sulla salute e sui servizi sanitari di poterlo fare ma anche ai ricercatori di acquisire le banche dati i dati che noi abbiamo elaborato in tanti anni per le loro ricerche personali oppure per le istituzioni per metterle al servizio dei propri cittadini. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane è una buona pratica italiana considerando che la stragrande maggioranza delle persone lavora volontariamente e che abbiamo una cabina di regia piccola ma molto qualificata e questa credo sia una buona premessa per un futuro prospero per il nostro paese e perché tutti gli italiani indipendentemente dalla regione dove risiedano godano di buona salute.